Gurdjieff e la Quarta Via: l’uomo macchina e il risveglio della volontà
L’iniziato che ha incontrato l’Ombra e i complessi scopre ora la diagnosi più radicale: non ha una volontà, è una macchina governata da automatismi. Gurdjieff, il maestro più scomodo e necessario per le soglie della rettificazione, offre gli strumenti per il risveglio: il ricordo di sé, l’osservazione senza giudizio, il lavoro sui centri. Questo articolo esplora la Quarta Soglia del percorso martinista alla luce dell’insegnamento della Quarta Via, mostrando come i due linguaggi descrivano la stessa frammentazione interiore e la stessa possibilità di unificazione. Perché non si tratta di credere, ma di essere presenti. Completo di bibliografia ragionata con testi fondamentali di Gurdjieff, Ouspensky, Nicoll e della tradizione iniziatica.