Dopo aver esaminato analogie e corrispondenze con gli ordini cavallereschi, il rosicrucianesimo, l’ermetismo e l’Islam suggerite in passato da studiosi e occultisti, Guénon procede a una geometrica esposizione del simbolismo insito in alcuni temi cruciali della “Commedia”: i tre mondi, i numeri, il tempo. Ecco allora che l’Inferno appare come ricapitolazione degli stati che precedono logicamente lo stato umano e manifestazione delle possibilità di ordine inferiore che l’essere porta ancora in sé, il Purgatorio come prolungamento dello stato umano, che viene così condotto alla pienezza della sua espansione e il Paradiso come ascesa agli stati superiori dell’essere.
Prod. BaitaFilmGroup 2015 Regia Nicola Raffaetà Documentario
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Il Mito di ER – Relazione di Giovanni Reale
Una splendida conferenza del prof. Giovanni Reale sul Mito di ER.
Da ascoltare integralmente, con attenzione!
Reale — Dai greci una lezione per l’uomo d’oggi
Giovanni Reale in un’intervista del 1994 osserva come si stia drammaticamente avverando la profezia di Nietzsche sull`avvento di un nichilismo metafisico.
Il Novecento sembra, infatti, essere contrassegnato da quella negazione della verità, e in generale d’ogni sistema di valori, etici e teoretici, che è sintetizzata dalla celebre frase “Dio è morto”. Il nichilismo si presenta oggi sotto una pluralità di maschere, tra cui l’ideologismo e il prassismo, ossia, rispettivamente, l’idea che la teoria non miri alla verità ma alla persuasione, e l’idea che il valore di un uomo consista in ciò che egli fa, non in ciò che è o pensa.
Contro l’ideologismo, Reale, si richiama ai filosofi greci e ricorda una leggenda, nata probabilmente nella cerchia pre-socratica, secondo la quale, alle Olimpiadi, andavano tre gruppi di persone: uno per vendere e guadagnare, uno per gareggiare nei giochi, un altro solo per vedere e capire.
“Guardare in faccia alla realtà” è il tratto essenziale del filosofare greco. Platone ritiene che il primo contemplatore per eccellenza fosse proprio Talete, evocato anche dal noto aneddoto che lo vede deriso dalla servetta tracia quando, intento nella contemplazione del cielo, era caduto in un fosso.
Contemplare la verità, l’assoluto, guardare in faccia l’intero per l’eterno, come dice Platone stesso nella Repubblica, è il fine ultimo e più elevato dell’uomo.
Il Simposio di Platone
Luciano De Crescenzo ci riassume, col suo stile brillante, il “Simposio”.
Si tratta di una puntata della serie “ZEUS” trasmessa anni fa da RAI 1.
Scusate per la pessima qualità del video, compensata però dalla straordinarietà dell’esposizione, capace di suscitare il più vivo interesse e veri lampi di comprensione!
Le lettere ebraiche e le loro corrispondenze
Percorsi di studio: CABALA – L’alfabeto ebraico e le sue corrispondenze alchemiche e astrologiche
Nel video vengono descritte le tre fasi alchemiche che portano all’evoluzione della coscienza attraverso lo studio e la meditazione sulle lettere ebraiche. Inoltre, viene trattato il rapporto tra Cabala e astrologia secondo le corrispondenze che offre il Sefer Yetzirà (Libro della formazione). Tratto da www.izalmaim.it