Il Sole e la Luna costituiscono la polarità fondamentale della cosmologia tradizionale e uno strumento essenziale per la comprensione delle Soglie V e VI. Il Sole è il principio attivo, conscio, maschile, razionale — Tiphareth nella Kabbalah, l’oro dell’Alchimia, il Cristo cosmico. La Luna è il principio ricettivo, inconscio, femminile, intuitivo — Yesod nella Kabbalah, l’argento dell’Alchimia, la Via del Cuore. L’iniziato martinista che percorre la Quinta e la Sesta Soglia non è chiamato a scegliere tra i due, né a sopprimerne uno in nome dell’altro. È chiamato a integrarli: a non sopprimere il Sole dell’intelletto, a non ignorare la Luna dell’intuizione, ma a farli danzare insieme verso un centro più alto. Questa danza è il coniunctio alchemico, l’unione di Tiphareth e Yesod nell’albero della vita, la preparazione al risveglio del Nous e all’incontro con il Maestro Interiore. Questo articolo accompagna il martinista nella comprensione e nell’integrazione del Sole e della Luna come polarità del cammino interiore. Completo di bibliografia ragionata con testi di Guénon, Burckhardt, Scholem, Jung, von Franz e maestri del Martinismo.