La stella a cinque punte e il pentagramma: il simbolo dell’uomo cosmico
Il pentagramma — la stella a cinque punte — è il simbolo dell’essere umano nella sua totalità cosmica. Le cinque punte rappresentano i cinque elementi, i cinque sensi, le cinque ferite di Cristo, le cinque lettere del Pentagrammaton. Il pentagramma rovesciato (con due punte verso l’alto) descrive l’uomo caduto, la materia che domina lo spirito. Il pentagramma eretto (con una punta verso l’alto) descrive l’uomo in cammino verso la Reintegrazione, lo spirito che governa la materia. Il Pentagrammaton יהשוה — il Nome di cinque lettere che il Martinismo ha ricevuto dalla tradizione — è il Verbo che opera la Reintegrazione, e corrisponde geometricamente al pentagramma. Per l’iniziato martinista che ha percorso le nove soglie, il pentagramma non è più un simbolo esterno: è diventato il suo corpo, la sua anima, il suo spirito. La punta in alto è il Nous risvegliato che guarda verso l’Uno. Le quattro punte in basso sono le sue membra che agiscono nel mondo. Il centro è il cuore, il punto in cui l’alto e il basso, lo spirito e la materia, l’Uno e la molteplicità, si incontrano e si ricompongono. Questo articolo accompagna il martinista nella comprensione del pentagramma come simbolo culminante del cammino verso la Reintegrazione. Completo di bibliografia ragionata con testi di Guénon, Burckhardt, Martinez, Saint-Martin, Amadou e Corrêa.