Il fuoco e l’acqua: i simboli della purificazione nelle grandi tradizioni
Il fuoco e l’acqua sono i due grandi simboli della purificazione in tutte le tradizioni iniziatiche. Il fuoco purifica bruciando — è il fuoco alchemico della calcinatio, il fuoco del Sinai, il fuoco di Pentecoste. L’acqua purifica dissolvendo — è l’acqua del battesimo, l’acqua lustrale dei riti iniziatici, il diluvio che precede la rinascita. Per l’iniziato martinista, questi due simboli corrispondono alla Terza e alla Quarta Soglia: il fuoco è lo strumento della Rettificazione Morale, che brucia le scorie delle identificazioni; l’acqua è lo strumento della Disciplina, che dissolve le incrostazioni lasciate dal fuoco. L’Ordine Martinista dei Cavalieri Eletti dei Coen (OMAT) usa entrambi nella propria pratica rituale: i Tre Lumi sono il fuoco, le abluzioni sono l’acqua. Non sono decorazioni: sono strumenti operativi. L’iniziato che entra nel tempio non assiste a una rappresentazione: partecipa a un’operazione. L’acqua lo lava, il fuoco lo brucia. E lui, dopo essere stato lavato e bruciato, non è più quello di prima. Questo articolo accompagna il martinista nella comprensione e nell’utilizzo del fuoco e dell’acqua come simboli della purificazione interiore. Completo di bibliografia ragionata con testi di Guénon, Burckhardt, Bachelard, Eliade, Jung e maestri del Martinismo.